Guida al Nuovo Ravvedimento Operoso Doganale: Regole e Procedure dal 2026
Il sistema sanzionatorio doganale italiano sta attraversando una fase di profonda trasformazione. Con l'introduzione delle nuove Disposizioni Nazionali Complementari (DNC) approvate con il D.lgs. 141/2024, l'istituto del ravvedimento operoso viene armonizzato ai principi generali del diritto tributario, introducendo modalità operative più snelle per i contribuenti.
Il Passaggio al Nuovo Regime
A partire dal 1° gennaio 2026, le procedure per la regolarizzazione spontanea delle violazioni doganali seguiranno binari più definiti. La novità di maggior rilievo riguarda la possibilità di effettuare il pagamento della sanzione ridotta contestualmente alla presentazione della dichiarazione doganale di rettifica.
Modalità di Pagamento e Codici Tributo
Per usufruire del ravvedimento in dichiarazione, il trasgressore deve indicare nella liquidazione i codici relativi ai maggiori diritti, agli interessi e alla sanzione ridotta. Quest'ultima deve essere versata utilizzando esclusivamente i seguenti codici tributo:
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Codice 430: per il 50% dell'importo totale della sanzione.
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Codice 432: per il restante 50% dell'importo.
Questa ripartizione è obbligatoria sia in caso di infedele dichiarazione che di omessa dichiarazione.
La Flessibilità del Ravvedimento Frazionato
Un punto di grande interesse per le imprese è la conferma della validità del ravvedimento frazionato. Non è più obbligatorio il versamento in un'unica soluzione: il contribuente può pagare integralmente il tributo e, successivamente, procedere con gli interessi di mora e la sanzione ridotta. Tuttavia, è fondamentale che la misura della sanzione sia calcolata in base al momento dell'effettivo pagamento della stessa, e non a quello del tributo.
Interessi e Tempistiche
Il calcolo degli interessi segue criteri distinti in base alla natura dei diritti:
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Diritti di confine: si applica il tasso stabilito dall'art. 114 del CDU (tasso BCE + 2%).
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Altri diritti: si applica il tasso legale con maturazione giorno per giorno.
Il ravvedimento rimane esperibile finché non viene notificato l'atto di irrogazione della sanzione.
Adempimenti Post-Pagamento
Una volta perfezionato il ravvedimento, il contribuente ha l'obbligo di inviare una comunicazione formale via PEC all'ufficio doganale competente. Tale comunicazione non richiede un'autorizzazione preventiva, trattandosi di un atto spontaneo, ma è necessaria per consentire all'amministrazione di effettuare i successivi controlli sulla correttezza degli importi versati.
