Guida all'Aggiornamento PEM 2026: Nuove Opportunità per il Cumulo Diagonale
Il sistema degli scambi commerciali nell'area Paneuromediterranea sta attraversando una fase di profonda evoluzione. Secondo le recenti analisi tecniche di Pasqui srl, il ripristino progressivo del cumulo diagonale nell'ambito della Convenzione PEM riveduta sta ridisegnando le mappe della convenienza per le imprese esportatrici.
Il contesto delle Norme PEM Rivedute
La Convenzione regionale sulle norme di origine preferenziali PEM è lo strumento che permette di applicare dazi ridotti o nulli grazie alla lavorazione di prodotti in diversi Paesi partner. L'aggiornamento del marzo 2026 conferma che il cumulo diagonale è ormai operativo tra l'Unione Europea, gli Stati EFTA e le parti CEFTA (con la sola eccezione del Kosovo). Questo significa che i materiali originari di una di queste zone possono essere ulteriormente lavorati in un'altra zona mantenendo il carattere originario, facilitando l'accesso ai benefici tariffari.
L'importanza strategica della Turchia e dell'area Mediterranea
Uno dei punti di svolta più rilevanti riguarda l'allineamento degli accordi che coinvolgono la Turchia. Oggi, il cumulo diagonale si applica ai prodotti industriali, agricoli, al carbone e all'acciaio in combinazione con la Georgia e i partner CEFTA.
Inoltre, la cooperazione si è estesa a partner mediterranei di rilievo come Egitto e Marocco. Per le aziende che operano in queste aree, ciò si traduce in una maggiore libertà nell'approvvigionamento delle materie prime e in una semplificazione dei processi di certificazione dell'origine.
Il Principio di Permeabilità: Un ponte tra vecchio e nuovo
Per gestire la transizione tra le vecchie norme PEM e quelle rivedute, è stato introdotto il cosiddetto principio di permeabilità. Questo meccanismo consente ai materiali considerati originari secondo le regole precedenti di essere trattati come equivalenti ai fini del cumulo previsto dalle norme attuali.
Configurazioni specifiche coinvolgono ora flussi complessi, come quelli che partono dagli Stati EFTA verso Israele, Palestina o Ucraina per poi giungere nell'UE. Questa flessibilità è fondamentale per evitare interruzioni nelle catene di fornitura consolidate.
Conclusioni e Prospettive
L'allargamento delle maglie del cumulo verso l'Ucraina, la Repubblica di Moldova e la Georgia sottolinea la volontà politica e commerciale di integrare sempre più i mercati di prossimità. Per le imprese italiane, restare aggiornati su queste tabelle di marcia è essenziale per ottimizzare il carico fiscale doganale. Pasqui srl continua a supportare i propri partner nella decodifica di queste normative, trasformando la complessità doganale in una leva di crescita internazionale.
